PERSONAGGI INTERVISTA A LEONARDO BECCHETTI TRANSIZIONE IL PARADOSSO GEOPOLITICO BUONE NOTIZIE OLTRE L’IDEOLOGIA COOPERAFUTURO PASTA A MODO NOSTRO Bimestrale · Anno 8 · Numero 3/2026 Maggio-Giugno 2026 VIAGGIO NEL MONDO TRA PROGETTI VIRTUOSI, ECOTECNOLOGIE E SCELTE CONSAPEVOLI ecofuturo.eu SPECIALE ECOFUTURO FESTIVAL LA TRANSIZIONE ECOLOGICA È UN INVESTIMENTO. E CONVIENE LOGICO NOMICO ECOSOMMARIO 7 Ecologico&Economico La transizione ecologica è un investimento. E conviene 25 FOCUS PARTNER ARTICOLI EDITORIALE Una straordinaria opportunità di Michele Dotti 24 52 IL CONTESTO Transizione in cammino di Michele Dotti POLITICA L’Ecofuturo è ora di Giorgia Burzachechi PROCESSI Riconversione in cammino di Riccardo Pallotta SCENARI Società in tensione di Sergio Ferraris PROSPETTIVE Energia, cibo e città. La prova dei fatti di Nicolò Tacconi L’AMBIENTE IN NUMERI Il futuro eco prende forma di Elena Pagliai IL PUNTO Un cantiere aperto per la transizione di Michele Dotti 36 5132 28 46 40 50 FREE Esperienze rinnovabili di Attilio Piattelli Cooperafuturo Pasta a modo nostro di Tiziana Giacalone 22 54 54 I PERSONAGGI Tutte le interviste esclusive che abbiamo pubblicato in questi anni PERSONAGGI Contro i dogmi di Sergio Ferraris TRANSIZIONE Paradosso geopolitico di Francesco Ferrante 52 24Maggio-Giugno 2026 Immagine di copertina: AI, prompt: Michele Dotti 77 dai nostri media partner a cura di Giorgia Burzachechi PARTNER RUBRICHE 324046 2836 COMUNI VIRTUOSI Il meglio che vince a cura di Simona Acerbis ITALIA CHE CAMBIA Sole in comune a cura di Andrea Degl’Innocenti ENERGIA Retorica verde, realtà fossile a cura di Sergio Ferraris AUTOPRODUZIONE Pulito pulito a cura di Lucia Cuffaro BIOECONOMIA L’ambientalista ecologista a cura di Marco Benedetti IMPRESA E SOSTENIBILITÀ Ecologico ed economico a cura di Averaldo Farri CALORE DOMESTICO Efficienza è risparmio a cura di Samuele Trento LA RIVOLUZIONE DELL’ORTO Risparmio agroecologico a cura di Andrea Battiata IL REGNO NASCOSTO Longevo è il fungo a cura di Filippo Bosco ECOSALUTE Corpo e banalità a cura di Espedito De Leonardis BUONE NOTIZIE Oltre l’ideologia a cura di Roberta Nutricati LIBRI a cura della Redazione MUSICA & ambiente Musica sostenibile a cura di Giordano Sangiorgi L’AMBIENTE IMMAGINATO a cura di Stefano Visani SPAZIO BAMBINI a cura di Moreno Tomasetig ECO APP a cura di Duccio Braccaloni 75 9 1763 11 19 61 65 13 21 67 69 71 72 15 59L'Ecofuturo Magazine periodico bimestrale Direttore editoriale e responsabile: Michele Dotti Caporedattore: Sergio Ferraris Grafica, impaginazione e photo editing: Leonardo Mascioli Editor: Ester Stefania Lattanzio Social Media: Adela Filipovici Rapporti con i media partner: Giorgia Burzachechi Edito da Econnection La comunicazione che innova Società cooperativa Piazza Francesco Donnetti, 18 00145 Roma info@econnection.it P. IVA 12260851006 D.USC. 10-05-19 Registrazione al Tribunale di Ravenna: Num. R.G. 2265/2019 Num. Reg. Stampa 1456 del 20/05/2019 Iscrizione ROC 34924 Questo periodico è aperto a quanti desiderino collaborarvi ai sensi dell’art. 21 della Costituzione della Repubblica Italiana. Notizie, articoli, fotografie, composizioni artistiche e materiali redazionali inviati al giornale, anche se non pubblicati, non vengono restituiti. www.ecofuturo.eu La bussola : come “ navigare ” la rivista online Legenda Prima di iniziare a sfogliare questo magazine sul vostro device, chiediamo due minuti per illustrarvi come navigare al meglio su Flowpaper. Partiamo dal menù in alto, che sul Pc è immediatamente visibile mentre sul cellulare compare scorrendo col dito verso il basso. Attraverso questo menù potete scegliere se visualizzare nella modalità a due pagine, ottima per sfogliare la rivista al computer, oppure a pagina singola, più pratica per leggere un articolo. Si apre direttamente a pagina singola tenendo il cellulare (o il tablet) in verticale, mentre passa automaticamente a doppia pagina se lo mettete in orizzontale. Sempre tramite il menù in alto potete scegliere di stampare la rivista, scaricarla in Pdf (così facendo si perdono alcune interattività), ottenere l’Url e i codici Html per condividerla su un sito, regolare la dimensione della pagina (meglio usare questo e non lo zoom col mouse se siete sul Pc), sfogliare le pagine o inserire direttamente il numero della pagina desiderata, cercare una parola nel testo di tutta la rivista. Attenzione all’uso dello scroll col mouse: a doppia pagina funge da zoom, mentre a pagina singola scorre verso il basso permettendo di passare da una pagina all’altra. Con il cellulare è più pratico fare zoom utilizzando due dita e spostare la pagina con un dito solo. La visione ottimale si ha con un tablet, al Pc si può leggere comodamente, al cellulare risulta inevitabilmente più faticoso per gli occhi. Buona lettura. Anzi buona navigazione! indica la presenza di un video, si visualizza cliccandoci cliccando su questo è possibile ascoltare l'articolo cliccando sulla bussola si torna direttamente al sommarioVogliamo ringraziare di cuore tutti gli amici che condividendo i nostri valori e obiettivi stanno contribuendo, come media partner, a diffondere — in pieno spirito collaborativo — questa rivista attraverso i loro canali di comunicazione: siti, social, newsletter. La portata delle sfide ambientali che abbiamo dinanzi è tale che richiede il massimo della collaborazione fra di noi, per cercare di raggiungere, informare e sensibilizzare il maggior numero di persone possibile. Se voleste contribuire anche voi a diffondere “L’Ecofuturo Magazine” attraverso un vostro canale di informazione, contattateci: redazione@ecofuturo.eu. Saremo lieti di accogliervi nella nostra “grande famiglia” di eco-innovatori che si impegnano ogni giorno per costruire un mondo migliore. La “grande famiglia” di7 L’ECOFUTURO MAGAZINE Maggio-Giugno 2026 P er molti anni ci hanno raccontato che tra ecologia ed economia fosse neces- sario scegliere. Da una parte la tutela dell’ambiente, dall’altra la convenienza. Da una parte il futuro, dall’altra il portafogli. E così, per decenni, l’immaginario collettivo ha as- sociato l’ecologismo a uno stile di vita elitario: il famoso “ecologista col Rolex”, radical chic, be- nestante, capace di permettersi scelte considerate irraggiungibili per la maggioranza delle persone. È comprensibile che sia andata così. Le prime tecnologie pulite erano spesso più costose, meno diffuse, meno efficienti. Nel frattempo, il mercato continuava a drogarsi con combustibili fossili ap- parentemente economici, senza mai contabilizzare davvero i costi ambientali, sanitari e geopolitici di quel modello. Così, nel giro di poche genera- zioni, abbiamo consumato un tesoro energetico che la Terra aveva accumulato in milioni di an- ni. E lo abbiamo fatto chiamandolo “sviluppo”, senza includere nel conto l’inquinamento, le guerre per le risorse, il cambiamento climatico, le malattie respiratorie, la dipendenza energetica. Oggi, però, qualcosa è cambiato. Anzi, direi che quasi tutto è cambiato. “L’ecopresente è convenien- te”: è stato il titolo della XIII edizione di Ecofuturo Festival 2026, appena conclusosi a Roma che rac- contiamo nel focus di questo numero. Un’edizione dedicata al rapporto tra ecologia ed economia, che ha mostrato con chiarezza un dato evidente: le al- ternative sostenibili non sono più una scelta etica da pionieri disposti a sacrificarsi. Sono la scelta più intelligente, conveniente e sicura. In tutti ca- si. Le energie rinnovabili, l’efficienza energetica, le comunità energetiche, l’economia circolare, il recupero di materia, la mobilità elettrica condivi- sa, l’edilizia efficiente, le filiere corte: tutte queste realtà sono mature a un livello impensabile fino a pochi anni fa. Costano meno delle soluzioni fossili e fanno risparmiare nel tempo, riducendo bollette, sprechi e dipendenze. È una rivoluzione silenziosa, ma potente. L’ecologia smette di essere percepita come rinuncia e torna a essere ciò che dovrebbe sempre essere stata: buona amministrazione della casa comune. Buon senso. Capacità di usare meno risorse ottenendo più benessere. E c’è un altro aspetto che oggi emerge con forza: la sicurezza. In un mondo attraversato da guerre, instabilità geopolitiche e ricatti energetici, appare evidente quanto siamo fragili se dipendiamo da filiere lontane e da risorse concentrate nelle mani di pochi. Ogni tetto fotovoltaico, ogni comunità energetica, ogni impresa che recupera materia e riduce gli sprechi è anche un gesto di autonomia e democrazia concreta. La produzione energeti- ca decentralizzata redistribuisce potere, rafforza i territori e crea occupazione locale, innovazione, resilienza sociale. Per questo la transizione ecolo- gica non riguarda soltanto le emissioni di CO₂. Riguarda la qualità della nostra vita, la salute delle persone, la pace. Perché ormai è chiaro che dietro molti conflitti si nascondono risorse energetiche, materie prime e controllo delle infrastrutture. Le ecotecnologie oggi ci offrono una straordinaria opportunità storica: vivere meglio consumando meno, risparmiare inquinando meno, essere più liberi diventando più sostenibili. Non è utopia. È già realtà. E la vera domanda, ormai, non è più se possiamo permetterci la transizione ecologica. Ma se possiamo permetterci di rimandarla ancora. di Michele Dotti direttore L'Ecofuturo Magazine Editoriale Una straordinaria opportunità9 L’ECOFUTURO MAGAZINE Maggio-Giugno 2026 C ontrastare la povertà energetica superando il mo- dello assistenzialistico è la sfida che alcuni Comuni del- la provincia di Parma – tra cui Berceto, Fornovo di Taro e San Secondo Parmen- se – stanno affrontando con il progetto “Consumare meno per vivere meglio”, oggi nella fase di Scale Up. L’iniziativa affianca al tradizionale so- stegno economico un sistema integrato di accompagnamento tecnico e sociale, sperimentando un modello di welfare locale che non si limita a erogare aiuti, ma punta a ridurre in modo strutturale i costi energetici delle famiglie. Un per- corso che libera risorse nel tempo, anche per le stesse amministrazioni. Avviato nel 2019 dal Comune di Ber- ceto con l’Agenzia Territoriale per l’Energia e la Sostenibilità di Parma (ATES Parma), il proget- to ruota attorno a tre parole chiave: informare, supportare, assistere. Le prime azioni coinvolsero direttamente i cittadi- ni: incontri pubblici per diffondere la conoscenza del tema, l’introduzione del Tutor per l’Energia Domestica (TED) a sostegno dei nuclei più fragili e contributi per sostituire elet- trodomestici obsoleti. Questa prima esperienza – complessa per una piccola ammi- nistrazione – ha permesso di costruire competenze e alleanze. Tra il 2021 e il 2024 il modello si è esteso ai Comuni di Sis- sa Trecasali, Fornovo di Taro e Medesano, arricchendosi di nuove azioni: formazione specifica per gli assistenti sociali, ampliamento delle tipologie di intervento e coinvolgimento di ACER Parma, gestore dell’edilizia residenziale pubblica. I risultati sono tangibili: 64 famiglie seguite (157 persone), un risparmio complessivo di 4.200 euro l’anno e 4.000 kg di CO₂ evitate. Oggi, il progetto entra in una fase decisiva. Grazie al con- tributo della Fondazione Cariparma, nel triennio 2026-2028 l’iniziativa si estenderà ulteriormente, introducendo una no- vità di grande valore: la creazione di un Fondo Rotativo che offrirà microcrediti a tasso zero per famiglie con ISEE fino a 15.000 euro, destinati a piccoli interventi di efficientamento energetico – come la sostituzione di infissi, impianti di riscal- damento o l’installazione di mini-impianti fotovoltaici. Con la restituzione dei prestiti, le risorse torneranno a disposizione di altri nuclei, generando un circolo virtuoso capace di ampli- ficare nel tempo l’impatto sociale e ambientale. Per i Comuni coinvolti aderire a questo modello significa investire in benessere e sostenibilità con vantaggi concreti su più fronti: sostenibilità economica: minori spese energetiche riducono la pressione sui servizi sociali; riqualificazione abitativa: migliora il comfort e la salubrità del patrimonio edilizio; benefici ambientali: meno consumi, meno CO₂, in linea con gli obiettivi europei. “Consumare meno per vivere meglio” dimostra come la si- nergia tra Enti locali, Agenzie tecniche e Fondazioni possa trasformarsi in un laboratorio di innovazione sociale, capace di rendere i Comuni protagonisti di una transizione energeti- ca equa, inclusiva e duratura. a cura di Simona Acerbis sindaca di Berceto, direttrice di ATES Parma COMUNI VIRTUOSI Il meglio che vince “Consumare meno per vivere meglio” arriva il welfare energetico che rafforza i Comuni e le comunità Immagine: DepositphotosNext >