PERSONAGGI INTERVISTA A NICOLA ARMAROLI CONFRONTI INCERTEZZA ATOMICA ITALIA ATOMO IN RISERVA TECNOLOGIE QUALITÀ NELL’ENERGIA Bimestrale · Anno 7 · Numero 5/2025 Settembre-Ottobre 2025 VIAGGIO NEL MONDO TRA PROGETTI VIRTUOSI, ECOTECNOLOGIE E SCELTE CONSAPEVOLI ecofuturo.eu IL BIVIO RINNOVABILI NUCLEARESOMMARIO PERSONAGGI Prendere il toro per le… di Cecilia Bergamasco TECNOLOGIE Qualità nell’energia di Nicoletta Mazzini TESTIMONIANZE Una città in transizione di Sergio Ferraris 7 2250 Rinnovabili o Nucleare Il bivio 25 FOCUS ARTICOLI EDITORIALE Rinnovabili o Nucleare? La scelta che segnerà il futuro di Michele Dotti 22 50 52 52 IL CONTESTO Atomo fossilizzato di Sergio Ferraris COSTI Atomo incerto di Giorgia Burzachechi DIRITTI Energia: tra pace e democrazia di Michele Dotti ITALIA Atomo in riserva di G.B. Zorzoli COESISTENZA O l’uno o l’altro di Attilio Piattelli SICUREZZA Certezze rinnovabili di Ivan Manzo CONFRONTI Incertezza atomica di Fabio Roggiolani L’AMBIENTE IN NUMERI La conta degli elettroni di Sergio Ferraris IL PUNTO Sorpasso rinnovabile di Michele Dotti 35 49 29 26 40 38 32 44 48Settembre-Ottobre 2025 Illustrazione di copertina: AI, prompt: Michele Dotti 71 dai nostri media partner a cura di Giorgia Burzachechi COMUNI VIRTUOSI “L’autunno caldo” dei Comuni Virtuosi a cura di Marco Boschini ITALIA CHE CAMBIA Comunità al Sole a cura di Andrea Degl’Innocenti ENERGIA Europa al palo a cura di Sergio Ferraris AUTOPRODUZIONE Una casa d’energia a cura di Lucia Cuffaro BIOECONOMIA Pianeta in prestito a cura di Marco Benedetti IMPRESA E SOSTENIBILITÀ Atomi&Fotoni a cura di Averaldo Farri CALORE DOMESTICO La scelta a cura di Samuele Trento LA RIVOLUZIONE DELL’ORTO In salute con cibo sano a cura di Andrea Battiata ECOSALUTE Amiche rinnovabili a cura di Espedito De Leonardis BUONE NOTIZIE Bivio energetico a cura di Roberta Nutricati LIBRI a cura della Redazione MUSICA & ambiente a cura di Giordano Sangiorgi L’AMBIENTE IMMAGINATO Inverni nucleari a cura di Stefano Visani SPAZIO BAMBINI a cura di Moreno Tomasetig ECO APP a cura di Duccio Braccaloni 9 17 57 11 19 59 13 21 61 63 65 66 69 15 55 RUBRICHE 32 44 35 4026L'Ecofuturo Magazine periodico bimestrale Direttore editoriale e responsabile: Michele Dotti Caporedattore: Sergio Ferraris Grafica, impaginazione e photo editing: Leonardo Mascioli Editor: Ester Stefania Lattanzio Social Media: Adela Filipovici Rapporti con i media partner: Giorgia Burzachechi Edito da Econnection La comunicazione che innova Società cooperativa Piazza Francesco Donnetti, 18 00145 Roma info@econnection.it P. IVA 12260851006 D.USC. 10-05-19 Registrazione al Tribunale di Ravenna: Num. R.G. 2265/2019 Num. Reg. Stampa 1456 del 20/05/2019 Iscrizione ROC 34924 Questo periodico è aperto a quanti desiderino collaborarvi ai sensi dell’art. 21 della Costituzione della Repubblica Italiana. Notizie, articoli, fotografie, composizioni artistiche e materiali redazionali inviati al giornale, anche se non pubblicati, non vengono restituiti. www.ecofuturo.eu La bussola : come “ navigare ” la rivista online Legenda Prima di iniziare a sfogliare questo magazine sul vostro device, chiediamo due minuti per illustrarvi come navigare al meglio su Flowpaper. Partiamo dal menù in alto, che sul Pc è immediatamente visibile mentre sul cellulare compare scorrendo col dito verso il basso. Attraverso questo menù potete scegliere se visualizzare nella modalità a due pagine, ottima per sfogliare la rivista al computer, oppure a pagina singola, più pratica per leggere un articolo. Si apre direttamente a pagina singola tenendo il cellulare (o il tablet) in verticale, mentre passa automaticamente a doppia pagina se lo mettete in orizzontale. Sempre tramite il menù in alto potete scegliere di stampare la rivista, scaricarla in Pdf (così facendo si perdono alcune interattività), ottenere l’Url e i codici Html per condividerla su un sito, regolare la dimensione della pagina (meglio usare questo e non lo zoom col mouse se siete sul Pc), sfogliare le pagine o inserire direttamente il numero della pagina desiderata, cercare una parola nel testo di tutta la rivista. Attenzione all’uso dello scroll col mouse: a doppia pagina funge da zoom, mentre a pagina singola scorre verso il basso permettendo di passare da una pagina all’altra. Con il cellulare è più pratico fare zoom utilizzando due dita e spostare la pagina con un dito solo. La visione ottimale si ha con un tablet, al Pc si può leggere comodamente, al cellulare risulta inevitabilmente più faticoso per gli occhi. Buona lettura. Anzi buona navigazione! indica la presenza di un video, si visualizza cliccandoci cliccando su questo è possibile ascoltare l'articolo cliccando sulla bussola si torna direttamente al sommarioVogliamo ringraziare di cuore tutti gli amici che condividendo i nostri valori e obiettivi stanno contribuendo, come media partner, a diffondere — in pieno spirito collaborativo — questa rivista attraverso i loro canali di comunicazione: siti, social, newsletter. La portata delle sfide ambientali che abbiamo dinanzi è tale che richiede il massimo della collaborazione fra di noi, per cercare di raggiungere, informare e sensibilizzare il maggior numero di persone possibile. Se voleste contribuire anche voi a diffondere “L’Ecofuturo Magazine” attraverso un vostro canale di informazione, contattateci: redazione@ecofuturo.eu. Saremo lieti di accogliervi nella nostra “grande famiglia” di eco-innovatori che si impegnano ogni giorno per costruire un mondo migliore. La “grande famiglia” di7 L’ECOFUTURO MAGAZINE Settembre-Ottobre 2025 S e c’è un tema che oggi infiamma il di- battito pubblico – spesso più con toni da stadio che con argomenti – è proprio que- sto: rinnovabili o nucleare? Da una parte, c’è chi sogna un ritorno al “nuclea- re buono” con promesse miracolose di reattori di nuova generazione; dall’altra c’è chi invoca il Sole e il vento come unica bussola sostenibile. Qui a “L’Ecofuturo Magazine” non vogliamo fare tifose- ria; piuttosto, come sempre, vogliamo offrire uno spazio di riflessione seria, dove ci si possa confron- tare sulle evidenze, con un approccio scientifico e non ideologico. E così abbiamo scelto di analizzare questo tema da varie prospettive: non solo sul piano ambien- tale, fra emissioni, scorie e consumi idrici, ma anche dal punto di vista economico, analizzando i costi nell’intero ciclo di vita delle tecnologie, dal punto di vista sociale, fra pace, democrazia e occupazione, da quello della sicurezza, intesa non solo come rischio di incidenti ma anche in senso geopolitico, da quello tecnico, valutando anche la possibile coesistenza fra nucleare e rinnovabili e anche quello del rapporto con i territori e della partecipazione dei cittadini. Come vedremo nei pezzi del ricco focus, il nucle- are ha certamente un’impronta di carbonio bassa durante l’esercizio, ma trascina con sé altri pro- blemi ambientali significativi: scorie radioattive da gestire per migliaia di anni, rischi di incidenti, consumo d’acqua dolce per il raffreddamento. Le rinnovabili, anche considerando la produzione e lo smaltimento delle tecnologie, non hanno impatti paragonabili né in scala né in durata. Dal punto di vista economico, i costi del nucleare appaiono fuori controllo: basti pensare ai ritardi e agli extracosti delle centrali di Flamanville (in costruzione in Normandia dal 2007 e con i co- sti triplicati) o Olkiluoto (in Finlandia, entrata in funzione con 14 anni di ritardo). Al contrario, le rinnovabili sono diventate le fonti energetiche più economiche del mondo, con impianti installabili in pochi mesi, non in decenni. Ci sono poi aspetti sociali spesso sottovalutati: il nucleare è una tecnologia centralizzata, che richiede apparati industriali e militari, in un sistema pira- midale che replica sostanzialmente quello fossile e che mal si sposa con la democrazia energetica. Le rinnovabili, invece, permettono diffusione, parte- cipazione, autonomia dei territori, creano più posti di lavoro per ogni MW installato e distribuiscono la ricchezza in modo più equo. Infine, c’è la questione della sicurezza, non solo tecnica ma anche geopolitica. Affidare la nostra energia a tecnologie ad alto rischio, in un mon- do così instabile, è davvero una buona idea? Non sarebbe più saggio investire su soluzioni resilienti, decentralizzate e a misura di comunità? Abbiamo dato voce a esperti, scienziati, ingegneri, attivisti, per approfondire questo dibattito creando una consapevolezza diffusa. A proposito di consapevolezza. Abbiamo appreso che il Governo italiano ha stanziato ben 7,5 milioni di euro per «informare correttamente i cittadini sul nucleare», per il solo periodo 2025-2026. Peccato però che per l’informazione sull’efficienza energe- tica siano stati stanziati 3 milioni di euro spalmati dal 2021 al 2030, mentre nulla risulta per le fonti rinnovabili. Una chiara scelta di campo per l’ato- mo. Altro che “neutralità tecnologica”. di Michele Dotti direttore L'Ecofuturo Magazine Editoriale Rinnovabili o Nucleare? La scelta che segnerà il futuro9 L’ECOFUTURO MAGAZINE Settembre-Ottobre 2025 L o abbiamo scritto e detto in questi mesi. Per l’As- sociazione Comuni Virtuosi questo è un anno speciale, perché sono vent’anni che proviamo a costruire ponti mettendo in contatto visioni, storie e persone intorno al tema, gigantesco, della sostenibilità. Le buone pratiche, le sperimen- tazioni, i tanti progetti consolidati. E noi nel mezzo a traghettare incon- tri, favorire uno scambio ideale e artigianale insieme. Imma- ginare cose che ancora non esistono. Renderle possibili e desiderabili. E poi far- le. Per questo, a partire da settembre e fino alla fine dell’anno, abbia- mo organizzato una serie di appuntamenti, iniziative ed eventi per rafforzare una volta di più il nostro essere stru- mento di confronto e condivisione tra enti lo- cali e amministratori. Si comincia idealmente il primo settembre con due ini- ziative per certi versi storiche: il Premio Comuni Virtuosi, giunto alla sua dicianno- vesima edizione e rivolto a tutti i comuni italia- ni, e la Borsa di Studio per neo-laureati intitolata alla memoria del compianto sindaco di Berlingo (BS) Dario Ciapetti. Il 6 settembre, poi, spazio al terzo appuntamento del ciclo di incontri on line con le buone prassi dei comuni soci. Questa volta, tocca all’esperienza delle cooperative di comunità di Biccari (FG). I webinar si concluderanno il 19 settembre con il racconto dell’esperienza zero waste di Capannori (LU). Dal 19 al 21 settembre prima, e dal 17 al 19 ottobre poi, ultime due tappe del nostro “Idee in viaggio – Study Visit”, alla scoper- ta delle esperienze virtuose di Ferla (SR) e di Malegno (BS). Il 3 e 4 ottobre torna anche la Scuola di Altra amministrazione in presenza. Saremo ad Oriolo Romano e Ca- pranica (VT) per un focus sulla gestione dei rifiuti e sulle co- munità energetiche. Sempre le comunità energetiche, infine, saranno al centro di un’edizione speciale della scuola a Brescia, il 7 novembre prossimo, con le esperienze delle nostre città virtuose a confronto: Parma, Reg- gio Emilia, Bologna, Bergamo e Trento. Franco Arminio nella nostra Carta dei Valori ha scritto che: «In un mondo isterico, in un mondo rotto dal chiasso continuo di parole vuote e arroganti e superficiali, noi affermiamo la forza della quiete appar- tata, il silenzio delle foglie e degli animali, la nostra attenzio- ne alla vita dei semplici, all’in- tensità della vita ordinaria. Essere Paese vuol dire svolgere una serena obiezione alla dittatura dell’econo- mia, conservare il gusto di raccontare storie, tenere insieme l’antico e il nuovo». Proviamo a fare questo, da vent’anni. E per i prossimi venti. a cura di Marco Boschini coordinatore Associazione Comuni Virtuosi COMUNI VIRTUOSI “L’ autunno caldo ” dei Comuni Virtuosi In partenza una serie di appuntamenti per i vent'anni dei Comuni Virtuosi Immagine fornita dall'autoreNext >