Crediamo che la lettura sia un momento importante di formazione, per questo nel 2019 abbiamo fondato la rivista di Ecofuturo. Un magazine bimestrale che raggiunge centinaia di migliaia di persone online, nel quale si affrontano tutti i temi legati a innovazione ecotecnologica e sostenibilità ambientale. Una rivista gratuita piena di idee e innovazioni utili alle imprese green e con tanti spunti per uno stile di vita sano ed ecosostenibile. In ogni numero si approfondisce un tema attraverso un ricco focus, con interviste agli esperti della rete di Ecofuturo.

NUMERO 4 / 2026

BIODIVERSITÀ RINNOVABILE

Proviamo a visualizzare nella nostra mente una laguna. Con i suoi canneti, gli aironi e le correnti lente. Riusciremmo a immaginare, in quella cornice, un impianto fotovoltaico? Con il silicio, gli inverter e i cavi. Non è semplice, vero? Sembrano appartenere a due mondi diversi. Eppure questo numero del nostro Magazine nasce proprio per mettere in dialogo questi due mondi, nella convinzione che non siano affatto antitetici.

Non esiste vera transizione energetica se, nel produrre energia pulita, impoveriamo gli ecosistemi che ci proteggono dalla crisi climatica. E d’altra parte è impensabile proteggere gli ecosistemi dagli effetti estremi dei cambiamenti climatici - sempre più frequenti - senza una decisa conversione ecologica alle fonti rinnovabili.

Non è un equilibrio semplice né scontato. Ma è sempre più necessario, ed è possibile: lo dimostrano le esperienze che raccontiamo in questo numero, dove agrivoltaico e biodiversità dialogano invece di combattersi, dove la rinaturalizzazione accompagna la produzione di energia, dove la pianificazione territoriale diventa alleata della transizione invece che suo ostacolo.

Ospitiamo inoltre un’intervista esclusiva a Letizia Magaldi, imprenditrice e presidente del Kyoto Club.

NUMERO 3 / 2026

ECOLOGICO & ECONOMICO

Per molti anni ci hanno raccontato che tra ecologia ed economia fosse necessario scegliere. Da una parte la tutela dell’ambiente, dall’altra la convenienza. Da una parte il futuro, dall’altra il portafogli. È comprensibile che sia andata così. Le prime tecnologie pulite erano spesso più costose, meno diffuse, meno efficienti.

Nel frattempo, il mercato continuava a drogarsi con combustibili fossili apparentemente economici, senza mai contabilizzare davvero i costi ambientali, sanitari e geopolitici di quel modello. Così, nel giro di poche generazioni, abbiamo consumato un tesoro energetico che la Terra aveva accumulato in milioni di anni. E lo abbiamo fatto chiamandolo “sviluppo”, senza includere nel conto l’inquinamento, le guerre per le risorse, il cambiamento climatico, le malattie respiratorie, la dipendenza energetica.

Oggi però tutto è cambiato. “L’ecopresente è conveniente”: è stato il titolo della XIII edizione di Ecofuturo Festival 2026, appena conclusosi a Roma che raccontiamo nel focus di questo numero. Un’edizione dedicata al rapporto tra ecologia ed economia, che ha mostrato con chiarezza un dato evidente: le alternative sostenibili non sono più una scelta etica da pionieri disposti a sacrificarsi. Sono oggi la scelta più intelligente, conveniente e sicura.

Ospitiamo inoltre un’intervista esclusiva a Leonardo Becchetti, Professore di Economia politica e pioniere dell'Economia Civile in Italia.

NUMERO 2 / 2026

AMBIENTE & GEOPOLITICA

Ovunque si parla di geopolitica. Nei talk show, sui social network, nelle conversazioni al bar o in famiglia: tutti cercano di interpretare mappe, alleanze, strategie, conflitti.
In fondo è comprensibile. Gli sconvolgimenti dell’ordine internazionale a cui stiamo assistendo non sono più qualcosa di lontano o di astratto: incidono direttamente sulle nostre vite (creando incertezza e dunque ansia).

Lo vediamo nel prezzo dell’energia, nella disponibilità delle materie prime, nelle tensioni commerciali, nelle crisi migratorie, nei cambiamenti climatici che accelerano instabilità già esistenti. La geopolitica non è più qualcosa di lontano o riservato agli esperti: ormai fa parte della nostra vita quotidiana e incide sulle scelte e sul futuro delle nostre comunità. Eppure, comprenderla davvero non è semplice.

Abbiamo voluto provarci in questo numero, approfondendo in particolare il rapporto tra geopolitica e ambiente: energia, materie prime e acqua sono sempre più al centro delle relazioni internazionali.

Ospitiamo inoltre un’intervista esclusiva a Jeremy Rifkin, economista e sociologo statunitense di fama internazionale, considerato secondo WorldPost & HuffingtonPost tra i 10 pensatori economici più influenti al mondo.

NUMERO 1 / 2026

AI & SOSTENIBILITÀ

Ogni grande cambiamento, nella storia umana, è arrivato in compagnia di altrettante grandi paure. È stato così anche per l’introduzione dell’elettricità, dell’automobile, persino della stampa, che hanno generato reazioni isteriche, luddismi più o meno consapevoli e visioni apocalittiche. Oggi l’elettricità è in ogni casa, l’auto è un oggetto quotidiano, la stampa ha ampliato in modo incredibile l’accesso al sapere. Noi guardiamo a quelle paure con un sorriso indulgente. I nostri nipoti, con ogni probabilità, faranno lo stesso ricordando i timori che oggi circondano la diffusione dell’intelligenza artificiale.

Questo, però, non significa che il cambiamento porti solo benessere. Ogni tecnologia potente introduce rischi reali. Ignorarli sarebbe irresponsabile. Ma demonizzare lo strumento equivarrebbe a rinunciare in partenza alle opportunità che questo può offrirci. In questo numero del nostro Magazine abbiamo scelto di affrontare l’intelligenza artificiale per ciò che può essere: una leva straordinaria al servizio della sostenibilità.

Inauguriamo anche una nuova rubrica - “Il regno nascosto”, a cura del dott. Filippo Bosco - dedicata al mondo dei funghi: un universo affascinante e spesso dimenticato, fondamentale per la salute degli ecosistemi, del Pianeta e, in definitiva, anche nostra.

Ospitiamo inoltre un’intervista esclusiva a Erica Boschiero, cantautrice tra le più riconosciute e premiate del panorama italiano, voce della Natura, della pace e dell'impegno.

NUMERO 6 / 2025

OBSOLESCENZA: PROGRAMMATA E PERCEPITA

Il problema del consumismo non è soltanto nell’impatto ambientale, sconsiderato, che genera. È anche nella mentalità che diffonde, in maniera silenziosa quanto perfida, insinuandosi nelle nostre vite e creando un pervasivo senso di inadeguatezza e di vuoto. Un po’ alla volta, quasi senza che ce ne accorgiamo, finisce per colonizzare le nostre menti e i nostri cuori, creando danni ancora più profondi di quelli materiali. Perché ciò che ci circonda non modella solo il mondo esterno: modella anche noi.

Così come l’usa e getta ci abitua all’idea terribile che sia normale buttare qualcosa – o qualcuno – quando non ci serve più, allo stesso modo l’obsolescenza programmata ci allena a pensare che tutto abbia una fine già scritta, prevista a tavolino, e purtroppo molto vicina. È un messaggio subdolo, ma potente: non affezionarti, non investire energie, non riparare. E mentre corriamo come criceti dentro la ruota, in questo ciclo frenetico, ci sfugge che è proprio nella cura – delle cose, delle relazioni, del creato – che si trova spesso la parte più preziosa della nostra stessa umanità.
Nel ricco focus di questo numero abbiamo voluto approfondire il tema dell’obsolescenza, sia programmata, sia percepita, esplorandola da angolature diverse.

Ospitiamo anche un’intervista esclusiva a Neri Marcorè, una delle figure più versatili e amate del panorama culturale italiano.

NUMERO 5 / 2025

IL BIVIO: RINNOVABILI O NUCLEARE

Se c’è un tema che oggi infiamma il dibattito pubblico – spesso più con toni da stadio che con argomenti – è proprio questo: rinnovabili o nucleare?

Da una parte, c’è chi sogna un ritorno al “nucleare buono” con promesse miracolose di reattori di nuova generazione; dall’altra c’è chi invoca il Sole e il vento come unica bussola sostenibile. Noi non vogliamo fare tifoseria, ma piuttosto offrire uno spazio di riflessione seria, dove ci si possa confrontare sulle evidenze, con un approccio scientifico e non ideologico.

E così abbiamo scelto di analizzare questo tema da varie prospettive: non solo sul piano ambientale, fra emissioni, scorie e consumi idrici, ma anche dal punto di vista economico, analizzando i costi nell’intero ciclo di vita delle tecnologie, dal punto di vista sociale, fra pace, democrazia e occupazione, da quello della sicurezza, intesa non solo come rischio di incidenti ma anche in senso geopolitico, da quello tecnico, valutando anche la possibile coesistenza fra nucleare e rinnovabili e anche quello del rapporto con i territori e della partecipazione dei cittadini. Ne è uscito un focus ricchissimo, che vi invitiamo a leggere tutto d’un fiato.

Ospitiamo anche un’intervista esclusiva a Nicola Armaroli, dirigente di ricerca al CNR e tra i più noti divulgatori scientifici italiani.

NUMERO 4 / 2025

RESILIENZA

C'è un'immagine che da sempre rappresenta la resilienza: la canna di bambù. Flessibile e forte allo stesso tempo, si piega sotto la forza del vento, delle intemperie, ma non si spezza. Quando torna il Sole, si rialza, intatta.

Questa metafora ci parla della capacità di adattarsi alle difficoltà senza cedere, di attraversare le crisi senza spezzarsi. Ma oggi, di fronte alle sfide ambientali globali, abbiamo bisogno di una nuova forma di resilienza che non si limiti a farci tornare com’eravamo prima. Perché quel “prima” è proprio ciò che ci ha portati fin qui.

Essere resilienti, oggi, significa saper cambiare. Non basta resistere, serve trasformarsi. Come individui e come collettività. È proprio questo che approfondiamo nel Focus di questo numero che esce, non a caso, in occasione del “Nelson Mandela International Day”.

Ospitiamo anche un’intervista esclusiva a Fabio Brescacin, fondatore e presidente di Ecor-NaturaSì e visionario pensatore del cambiamento.

NUMERO 3 / 2025

CONVERSIONE ECOTECNOLOGICA

l tema della Conversione ecologica è stato al centro dell’edizione 2025 del Festival, che si è appena tenuta alla Città dell’Altra Economia, a Roma. Ad essa dedichiamo il ricco Focus di questo numero che esce, non a caso, proprio in occasione della “Giornata mondiale dell'Ambiente”.

Ci piace ricordare le parole di Alexander Langer quando auspicava una conversione ecologica “desiderabile”, sottolineando la necessità di un cambio di passo generale nella mentalità delle persone, che richiede di lavorare anche sull’immaginario collettivo e sui valori.

Ospitiamo inoltre un’intervista esclusiva a Riccardo Iacona, al quale durante il Festival – insieme a tutta la Redazione - è stato assegnato un Premio per l'informazione sui temi sociali, economici, ambientali, geopolitici attraverso la trasmissione “Presa Diretta”.

NUMERO 2 / 2025

TESSILE E FAST FASHION

Si parla molto di fast fashion, per l’impatto ambientale devastante e le condizioni di lavoro inaccettabili che dietro ad essa si celano.

Ma spesso non si cerca di capire quali siano le sue origini storiche - che ci portano fino alle leggi suntuarie, in vigore dal Medioevo fino al XVIII secolo - e le ragioni profonde, a livello psicologico, che la alimentano, nascondendo dietro a una promessa di libertà le catene di un consumo compulsivo.

Abbiamo provato a farlo nel focus di questo numero, mostrando anche le alternative possibili, fra ecotecnologie e scelte consapevoli, per la salute umana e del pianeta.

Non a caso, questo numero esce proprio in occasione della “Giornata mondiale della salute”.

Ospitiamo anche un’intervista esclusiva a una grande ambientalista, divulgatrice e conduttrice televisiva, Tessa Gelisio.

NUMERO 1 / 2025

L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE È DONNA

In questo numero affrontiamo un tema di grande attualità - l’Intelligenza Artificiale - con l’obiettivo di esplorare il ruolo che questa potrà giocare, tra rischi e opportunità, nelle grandi sfide ambientali.

Abbiamo voluto declinare il tema al femminile, consapevoli del valore inestimabile che le donne possono apportare con la loro prospettiva.

Non a caso, questo numero esce in occasione della “Giornata Internazionale delle Donne e delle Ragazze nella Scienza” e per l’intervista principale di questo numero abbiamo avuto l’onore di dialogare con una ricercatrice d’eccezione, Arianna Pipitone, dell’Università di Palermo, illustre esperta di Intelligenza Artificiale e robotica cognitiva.

Ci sono inoltre due importanti novità: da questo numero ospitiamo una nuova rubrica - “Calore domestico” - a cura di Samuele Trento; una selezione di articoli sarà disponibile in podcast anche in inglese e verrà diffusa sulle piattaforme internazionali.

NUMERO 6 / 2024

AGRICOLTURA & CLIMA

Per migliaia di anni, l’agricoltura ha mantenuto un sostanziale equilibrio con la natura, essendo improntata a una visione integrata e circolare.

Poi la “rivoluzione verde” (che di verde aveva ben poco) ha reso possibile un aumento prezioso di produttività al quale è corrisposto però anche una crescita impressionante dell’impatto ambientale.

Oggi finalmente, grazie a una nuova consapevolezza ecologica e all'introduzione di tecnologie innovative, l'agricoltura sta vivendo una trasformazione radicale che le permette di coniugare sostenibilità e produttività e la pone come possibile protagonista della soluzione climatica.

In questo numero del nostro Magazine - che esce in occasione della Giornata Internazionale del Suolo - esploriamo il rapporto fra conflitti e risorse naturali.

Ospitiamo anche un’intervista esclusiva a Telmo Pievani, filosofo ed evoluzionista di fama internazionale, che ricopre la prima cattedra italiana di Filosofia delle Scienze biologiche presso il Dipartimento di Biologia dell'Università di Padova, è autore di molti libri e anche de “Il nostro posto nel mondo” una serie in onda sul Corriere della Sera.

NUMERO 5 / 2024

ECOLOGIA & PACE

A lungo ci hanno raccontato le guerre come qualcosa di lontano e legato a ragioni a noi lontane. Negli ultimi anni però si è fatta strada sempre più chiaramente la consapevolezza che le vere ragioni dei conflitti sono altre, tutte in qualche modo legate al controllo delle risorse naturali (energia, materie prime, acqua...) e forse non così lontane da noi e dai nostri consumi come si pensava.
Questo accorcia le distanze e ci offre una possibilità concreta di contribuire a creare pace, attraverso le nostre piccole e grandi scelte quotidiane: dall’abitare, all’alimentazione, alla mobilità, ecc.
In questo numero del nostro Magazine - che esce in occasione della Giornata Internazionale della Nonviolenza - esploriamo il rapporto fra conflitti e risorse naturali.
Ospitiamo anche un’intervista esclusiva a Peter Gomez, una delle figure più rilevanti nel panorama dell'informazione italiana: giornalista, scrittore e conduttore televisivo è cofondatore e direttore de ilFattoQuotidiano e del mensile FQ MilleniuM.

NUMERO 4 / 2024

COMUNITÀ & COOPERAZIONE

La Natura ci insegna che l’unione fa la forza. Lo sanno i pesci piccoli che si uniscono in banchi per difendersi dai più grandi, così come gli uccelli che si muovono in stormi per non essere catturati dai falchi o da altri predatori e anche le piante - come dimostrano recenti studi - cooperano e si scambiano informazioni attraverso le radici, in una vera e propria rete invisibile di mutuo sostegno.

In questo numero del nostro Magazine - che esce in occasione della Giornata Internazionale delle Cooperative - esploriamo il valore ambientale, economico e sociale del senso di comunità e della cooperazione.

Ospitiamo anche un’intervista esclusiva a Karl-Ludwig Schibel, sociologo, già docente di ecologia sociale all’Università di Friburgo, fondatore della Fiera delle Utopie concrete e membro della presidenza dell’Alleanza per il Clima delle città europee.

NUMERO 3 / 2024

ECOFUTURO IN FESTIVAL

In questo numero proviamo a raccontare la grande ricchezza delle proposte presentate dall’8 all’11 maggio a EcoFuturo Festival 2024, undicesima edizione.

Proposte concrete su tutti i temi (energia, agricoltura, abitare, mobilità, alimentazione…) che tracciano un cammino di speranza verso un domani migliore.

Si tratta di ecotecnologie mature e disponibili già ora, per cui forse sarebbe più corretto parlare di EcoPresente.

Ospitiamo anche un’intervista esclusiva a George Gottlob, scienziato italo-austriaco specializzato in logica database e intelligenza artificiale. Già docente al dipartimento di informatica di Oxford ora insegna presso l’Università della Calabria.

NUMERO 2 / 2024

SALUTE E AMBIENTE

In questo numero - uscito in occasione della Giornata Mondiale della Salute - riflettiamo sul rapporto Salute e Ambiente, su come la Natura - se impariamo a rispettarla - possa aiutarci a mantenerci in salute e a prevenire ogni malessere.

Perché forse dovremmo smettere di preoccuparci di “difendere l’ambiente” e comprendere che potrebbe essere “l’ambiente a difendere noi”, se solo glielo permettessimo.

Proveremo a capire come all'interno del ricchissimo focus di questo numero, che sviscera l'argomento da varie prospettive: prevenzione e cura, alimentazione, adattamento climatico, mobilità, abitare, agricoltura, monitoraggio ambientale, etc.

Ospitiamo anche un’intervista esclusiva a GB Zorzoli, Presidente onorario del Coordinamento FREE, sul panorama energetico di oggi e del futuro.

NUMERO 1 / 2024

IL TEMPO LIBERATO

In questo numero riflettiamo sul nostro difficile rapporto con il “tempo”, che sembra sempre mancare: questo è un problema che tutti sentiamo e del quale non sappiamo proprio come liberarci.
Un’ottima sfida da affrontare al fianco dell’ecologia, che – come vedremo insieme negli articoli del focus - può svelarci una serie di strategie efficaci per “liberare tempo”.

Troverete anche due importanti novità: la prima è un restyling grafico del Magazine che non è solo estetico ma punta anche a migliorare la fruibilità della rivista dal punto di vista delle interattività e dei podcast.

La seconda invece riguarda la vision del nostro Piano editoriale che intende - ancor più di quanto già non fosse - presentare l’ecologia come un’opportunità da cogliere, anziché l’ambiente come un problema da risolvere.

Ospitiamo anche un’intervista esclusiva a Marina Ponti, Global Director del progetto delle Nazioni Unite SDG Action Campaign.

NUMERO 6 / 2023

PICCOLO È BELLO

In questo numero riflettiamo sul tema "piccolo è bello", che non significa ridimensionare i propri sogni, ma piuttosto abbracciare la bellezza nella semplicità, apprezzare l'essenziale e riscoprire la gioia nelle piccole cose.

In un mondo che sembra sempre più complicato e veloce, nel quale la corsa alla crescita sembra non avere limiti, abbracciare l'idea del "piccolo è bello" può fungere da antidoto al caos e rappresenta un vero atto rivoluzionario.

Forse la più grande sfida del nostro tempo è proprio questa: coniugare grandi politiche su clima e sostenibilità con i comportamenti individuali e di piccole collettività. Quello che possiamo fare attraverso piccoli gesti quotidiani per migliorare il mondo è davvero tantissimo. In questo numero abbiamo provato a mostrarne qualche esempio concreto.

Ospitiamo anche un’intervista esclusiva a Daniel Tarozzi, fondatore di Italia Che Cambia, e un’inchiesta di Sergio Ferraris dal titolo “PNRR con le spine”.

NUMERO 5 / 2023

LE RETI DEL FUTURO

Come ci insegna l’ecologia, la rete è una struttura efficace e resiliente. In Natura tutto è interconnesso in rete.

Per quanto riguarda l’uomo, invece, non tutte le forme organizzative e i processi sono sempre stati in rete.

La ragione è facilmente intuibile: questo collide con la possibilità di accentrare potere e ricchezze in poche mani.
E così, spesso, le società sono state organizzate in una forma piramidale, feudale, fortemente centralizzata.

Ma ora questo potrebbe cambiare. In questo numero cerchiamo di capire come potrebbe accadere, con quali rischi e opportunità.

Presentiamo un'intervista esclusiva a Attilio Piattelli, neo eletto Presidente del Coordinamento FREE.

Ospitiamo anche un’inchiesta di Sergio Ferraris su "servizi di rete e digitale in Italia”.

NUMERO 4 / 2023

I LIMITI DEL PIANETA

“No limits”, così recita la pubblicità di un importante marchio di orologi. E non è certo un’eccezione. Tutta la nostra cultura è improntata al superamento dei limiti, considerato un valore, in qualunque ambito. È il principio della cosiddetta “crescita illimitata” – alla base dell’illusione consumistica - che induce a questo. Ma una crescita illimitata in un Pianeta che invece ha dei limiti biofisici è pura follia. E i risultati di questa follia sono, purtroppo, sotto gli occhi di tutti.

Occorre dunque liberarsi da questa idea assurda e riconnettersi con la Natura e con i suoi limiti, che riguardano ogni aspetto della realtà intorno a noi. È un processo di ri-alfabetizzazione ad un nuovo lessico, quello della sostenibilità ambientale che Fritjof Capra ha definito “eco-literacy”.

Ai limiti planetari (fra aria, terra e acqua) abbiamo voluto dedicare il focus di questo numero - che esce non a caso a pochi giorni dall’Overshoot Day 2023, che quest’anno sarà il 2 agosto - poiché essi ci possono offrire un quadro fondamentale per orientare le nostre scelte, individuali e collettive.

Ospitiamo anche un’inchiesta sulla gestione delle risorse idriche in Italia, a cura di Rudi Bressa, e un’intervista esclusiva ad Annalisa Corrado.

NUMERO 3 / 2023

DEMOCRAZIA ENERGETICA dieci anni di Ecofuturo

Ecologia, tecnologia e speranza. Sono stati questi, in sostanza, gli ingredienti che Jacopo Fo, Fabio Roggiolani ed io abbiamo condiviso agli albori di Ecofuturo.

Oltre all’amicizia, che spesso viene considerata una questione intima, esclusivamente personale, sottovalutandone così il potenziale sociologico e di trasformazione storica.
E così, su queste basi semplici ma a nostro avviso solide, abbiamo incominciato quel cammino che ci avrebbe portato, un passo dopo l’altro - non senza inciampi - a creare la rete di Ecofuturo. Rete divenuta col tempo sempre più ampia e che oggi festeggia dieci anni, così come il Festival al quale abbiamo voluto dedicare questo numero speciale.

Continuano inoltre le inchieste di Ecofuturo, che abbiamo avviato da quest’anno. In questo numero potete leggerne una a cura di Michele Governatori sul tema “Mercato elettrico e decarbonizzazione”.

NUMERO 2 / 2023

ECOLOGIA E RI(E)VOLUZIONE

Ambientalismo, clima e innovazione. I nuovi movimenti globali stanno interrogando la politica e la società civile di fronte alle grandi sfide ecologiche e all’orizzonte temporale che appare sempre più ristretto per risolverle.

A questo tema abbiamo voluto dedicare il Focus di questo numero - che esce non a caso proprio oggi, in occasione della Giornata internazionale della Felicità - ponendo l’accento in particolare sulle nuove dinamiche politiche e sociali che questi movimenti stanno sperimentando e sul ruolo che l’innovazione ecotecnologia può giocare in questo scenario.

Inoltre, da questo numero inauguriamo "le inchieste di Ecofuturo” che ci accompagneranno anche nei prossimi numeri. La prima, a firma di Nicola Borzi, è dedicata al delicato tema dei Bonus edilizi, fra luci e ombre.

Presentiamo anche, in anteprima, il programma di Ecofuturo Festival 2023, giunto alla decima edizione, che si terrà a Roma, presso la Città dell’Altra Economia, dal 3 al 6 maggio.

Inoltre ospitiamo un’intervista esclusiva a Sveva Sagramola, che ci porta una riflessione sulla comunicazione ambientale.

NUMERO 1 / 2023

FORMAZIONE E SOSTENIBILITÀ

Le ecotecnologie che da anni presentiamo sui nostri canali di comunicazione sono mature e a frenare la loro diffusione spesso è solo una mentalità restia al cambiamento, anche quando sono evidenti i vantaggi che questo comporterebbe.

Archimede disse: “Datemi un punto d'appoggio e vi solleverò il mondo”. Riteniamo che quel punto su cui fare leva sia l’educazione e in senso più ampio la formazione, le sole che hanno la capacità di cambiare il nostro modo di vedere il mondo e di conseguenza l’atteggiamento rispetto ad esso.

Ad esse abbiamo voluto dedicare il Focus di questo numero - che esce non a caso proprio oggi, in occasione della Giornata internazionale dell’Educazione - ponendo l’accento in particolare sull’educazione alla cura e alla sostenibilità come vie maestre per rispondere alle grandi sfide ambientali. Lo abbiamo fatto, come sempre, sviscerando il tema da molteplici prospettive per offrire uno sguardo d’insieme utile a capire l’argomento anche ai non addetti ai lavori e iniziare il nuovo anno aprendo la nostra mente.

NUMERO 6 / 2022

DIGITALE E SOSTENIBILITÀ

La rivoluzione digitale ha trasformato radicalmente le nostre vite e le nostre società a tutti i livelli – sociale, ambientale e culturale - generando nuovi paradigmi che abbiamo voluto esplorare in questo numero del nostro Magazine.

L’innovazione digitale ha cambiato in profondità le nostre abitudini, i ritmi, le relazioni. Molte cose che sono oggi possibili, e che rischiamo di dare per scontate, sono in realtà delle novità assolute se osservate in prospettiva storica, in molti casi impensabili ancor prima che irrealizzabili fino a pochi decenni fa.

Tutto questo ci offre opportunità inedite e spazi di possibilità che sarebbe un vero spreco lasciarsi sfuggire, ma che non sempre sono favorevoli da un punto di vista ecologico. Per questo abbiamo voluto approfondirli e sviscerarli da varie prospettive in questo numero, cercando di offrire una “bussola” ai nostri lettori per capire come orientarsi, affinché le nostre scelte, individuali e collettive, siano sempre più consapevole.

NUMERO 5 / 2022

CONSUMI E SOCIALITÀ

Parliamo di consumismo, ma in realtà “nulla si crea e nulla si distrugge, tutto si trasforma” e così la materia non scompare affatto dopo il nostro uso e i rifiuti sono lì a ricordarcelo. Lo stesso vale per l’energia impiegata nella produzione, nel trasporto e nello smaltimento delle nostre merci, che non scompare ma si degrada alla sua forma meno nobile: il calore.

Ma allora che cosa si consuma? Forse qualcosa c’è, siamo noi, che ci consumiamo nel desiderio delle merci e nel tempo che impieghiamo fra scegliere, comperare e usare gli oggetti; tempo rubato agli affetti, alle relazioni, all’arte, allo sport e a tutto ciò che amiamo davvero e per cui vale la pena di vivere.

Per fortuna crescono le scelte di consumi responsabili in diverse forme organizzate: dalle cooperative di comunità ai gruppi d’acquisto solidale, fino alle comunità energetiche rinnovabili, passando per le tante forme di economia circolare e della condivisione. Tutte esperienze che promuovono sostenibilità ambientale e al contempo contribuiscono a ricucire il tessuto sociale sfilacciato, creando relazioni e promuovendo nuove forme di aggregazione, in un protagonismo collettivo che riporta fiducia e speranza nella società.

Di tutte queste forme di economia -cosiddetta “rigenerativa” - abbiamo voluto parlare nel focus di questo numero.

NUMERO 4 / 2022

TRASPORTI

Mobilità e trasporti sono al centro del Focus di questo numero. Abbiamo voluto approfondire il tema nelle sue varie articolazioni (via terra, mare ed aria) presentando sia lo scenario attuale che l’orizzonte futuro.

Questo per promuovere una consapevolezza ecologica sulle scelte nei nostri consumi (diretti e indiretti, questi ultimi spesso trascurati) e sulle possibilità concrete di cambiare l'attuale sistema legate al passaggio “da fossili a rinnovabili” (si veda la copertina) e alle ecotecnologie più innovative, che vi presentiamo.

Ospitiamo inoltre uno speciale reportage a cura del nostro inviato Stefano Visani sul Festival CinemAmbiente 2022 di Torino e un’intervista esclusiva a Valerio Rossi Albertini, che ci porta una riflessione sulla divulgazione scientifica e ambientale.

E come sempre Comuni Virtuosi, Italia Che Cambia, Autoproduzione, Bioeconomia, Energia, Impresa e sostenibilità, Viaggi, il Mondo che cammina, la Graphic Novel di Jacopo Fo, EcoSalute, Buone Notizie, EcoStupore, Musica, Cinema, Libri, Spazio bambini, EcoApp e molto altro ancora...

NUMERO 3 / 2022

ECOLEGALITÀ

Il rapporto fra ambiente e legalità è al centro del Focus di questo numero, che non a caso esce proprio a ridosso della Giornata della Legalità.

Abbiamo voluto approfondirlo da diverse prospettive (economia circolare, alimentazione, energia, occupazione, biodiversità…), come sempre non limitandoci a mostrare i problemi ma cercando anche di dare voce alle tante esperienze virtuose che stanno ricostruendo spazi di legalità nel nostro Paese.

Ospitiamo anche un’intervista esclusiva ad Alessandro Gassmann, che ci racconta del progetto "Green Heroes" e riflette sul ruolo dell’educazione rispetto all’ecologia.

Non poteva mancare un inserto speciale sull'Ecofuturo Festival che inizia la prossima settimana, a Roma, presso la Città dell’Altra Economia!

E poi Autoproduzione, Bioeconomia, Comuni Virtuosi, Italia Che Cambia, Energia, Impresa e sostenibilità, Viaggi, il Mondo che cammina, la Graphic Novel di Jacopo Fo, EcoSalute, Buone Notizie, EcoStupore, Musica, Cinema, Libri, Spazio bambini, EcoApp e molto altro ancora...

NUMERO 2 / 2022

MARE DIMENTICATO

Il mare è al centro del Focus di questo numero, che non a caso esce proprio in occasione della Giornata mondiale dell’Acqua. Un mare dimenticato, spesso offeso dalle nostre azioni, nonostante il suo ruolo fondamentale per le nostre vite. Abbiamo voluto esplorarlo da diverse angolature (biodiversità, clima, energia, Inquinamento…), come sempre non limitandoci a mostrare i problemi ma cercando anche di fare conoscere le possibili soluzioni agli stessi. Ospitiamo anche un’intervista esclusiva ad Alex Bellini, esploratore di fama mondiale, che ci offre una riflessione e una testimonianza sul rapporto con la natura e sulle motivazioni che possono spingerci all’impegno. Non poteva mancare un pensiero alla guerra, straziante, che si sta consumando in Ucraina e al suo rapporto con l’energia, in un approfondimento a cura di Sergio Ferraris. Da questo numero avviamo anche una nuova Rubrica, frutto della collaborazione con l’associazione Buone Notizie, da cui prende il nome. E in anteprima assoluta Fabio Roggiolani ci presenta le date e i temi dell’edizione 2022 del Festival Ecofuturo, la nona, che si terrà a Roma dal 24 al 29 maggio - presso la Città dell’Altra Economia - e sarà dedicata in particolare alle Comunità energetiche rinnovabili.

NUMERO 1 / 2022

COME RIPARTIRE

Il tema della ripartenza è all’ordine del giorno, ma la domanda che occorre porsi è una: come ripartire? Perché sarebbe ridicolo pensare che tutto possa riprendere come prima, quasi che nulla fosse accaduto. Il Covid ha messo a nudo molte assurdità del nostro modello di sviluppo e ha portato tanti a riflettere. I fondi del PNRR offrono un’opportunità probabilmente unica, ma occorre che siano indirizzati secondo una visione coerente di società sostenibile. Una visione che sappia integrare innovazioni tecnologiche e sociali, rimettendo al centro la comunità e le relazioni al suo interno. Abbiamo voluto esplorare questa visione nel focus di questo numero, offrendo spazio ad alcune esperienze innovative che stanno tracciando sentieri importanti, nella giusta direzione. Da questo numero, inoltre, abbiamo introdotto la possibilità di ascoltare tutti gli articoli, per quanti avessero l’abitudine di fruire dei podcast; una sperimentazione con la quale vogliamo arrivare, dai prossimi numeri, a rendere fruibili i contenuti della nostra rivista anche agli ipovedenti e non vedenti.

NUMERO 6 / 2021

ABITARE SOSTENIBILE: OLTRE LA TANA

Fin dall’antichità il primo scopo dell’abitazione è stato quello di offrire un riparo sicuro. Col tempo però, si è iniziato a considerare l’abitare in un'accezione più ampia, sistemica, che include anche la qualità di vita, le interconnessioni con i servizi della comunità e molti altri aspetti, rispetto ai quali l’ecologia è in grado di offrirci soluzioni tecnologiche efficaci. Senza bisogno di arrivare a progetti avveniristici, la tecnologia oggi ci mette a disposizione una serie di opportunità - nella prospettiva dell’economia circolare - preziose sia in termini di risparmio economico, sia di salute e di benefici ambientali. Abbiamo voluto esplorarle in questo numero, nel quale trovate anche un’intervista esclusiva a Marco Mari, Presidente del Green Building Council Italia. E come sempre tanto altro ancora.

NUMERO 5/ 2021

CLIMA: NON FACCIAMO COZZATE

I giovanissimi che hanno manifestato nei giorni scorsi a Milano, ispirati da Greta Thunberg, ci interpellano rispetto alla sfida del cambiamento climatico. A loro – e anche a noi stessi- dobbiamo una risposta sincera e la migliore che si possa immaginare è di fare conoscere le possibilità concrete che abbiamo per invertire la rotta. In questo numero abbiamo voluto presentare un ventaglio di possibili strategie d'intervento su più fronti, mettendo al centro anche il mare, che attraverso i mitili può giocare un ruolo fondamentale nello stoccaggio stabile della CO2. Troverete anche un’intervista esclusiva a Luca Mercalli. E poi ancora bioeconomia, energie rinnovabili, autoproduzione, esperienze virtuose, la rivoluzione dell’orto, educazione, musica, cinema, viaggi, salute, spazio bambini, la graphic novel di Jacopo Fo e come sempre tanto altro ancora.

NUMERO 4/ 2021

OLTRE L'ARATRO: UN'AGRICOLTURA SOSTENIBILE E INNOVATIVA

Dopo decenni di agricoltura pesante, con aratura profonda e pesticidi chimici sparsi a piene mani, sta nascendo una consapevolezza nuova dei princìpi della vita in Natura (l’ecologia in fondo è proprio questo) che si traduce in un approccio completamente diverso alla terra: non più di dominio dell’Uomo nei confronti della Natura, ma di equilibrio armonico fra di essi. Si è compresa l’importanza di recuperare fertilità e biodiversità e si è colta la possibilità di diminuire l’impatto
ambientale senza necessariamente ridurre la produzione agricola, anzi addirittura aumentandola attraverso una visione sistemica che integra agricoltura, allevamenti e produzione di energia, anche con innovazioni tecnologiche significative. Di tutto questo - l'Agricoltura 4.0 - abbiamo voluto parlare in questo numero, che contiene anche un’intervista esclusiva alla Sottosegretaria all’Istruzione Barbara Floridia.

NUMERO 3/ 2021

COMUNITÀ ENERGETICHE: RIVOLUZIONE

Così come tutte le civiltà sorsero intorno all’acqua – indispensabile fonte di vita – allo stesso modo l'energia è stata da sempre al centro di tutte le attività umane. E ora, con la rivoluzione delle comunità energetiche, i cittadini possono tornare ad essere protagonisti, unendosi per costruire insieme un avvenire fatto di energia libera, autogestita e, ovviamente, rinnovabile. Di questo tema parliamo nel ricco focus di questo numero che contiene anche un’intervista esclusiva al Vicepresidente del Parlamento Europeo, Fabio Massimo Castaldo e annuncia l’avvio di una importante partnership che porterà la nostra rivista nelle Scuole superiori di tutta Italia. E poi ancora bioeconomia, abitare, mobilità, energie rinnovabili, autoproduzione, esperienze virtuose, la rivoluzione dell'orto, educazione, musica, cinema, viaggi, salute, spazio bambini, la graphic novel di Jacopo Fo e come sempre tanto altro ancora

NUMERO 2/ 2021

ACQUA: TUTTI I SEGRETI DELL'ORO BLU

“L’acqua è vita!” Quante volte l’abbiamo sentito ripetere? Forse però sarebbe più corretto dire che la vita, tutta la Vita, ruota attorno all’acqua, nel bene e nel male.
È per questo che abbiamo voluto dedicarle il focus di questo numero, che non a caso esce proprio oggi, in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua e contiene anche un’intervista esclusiva di Sergio Ferraris al Ministro Enrico Giovannini. E poi ancora bioeconomia, abitare, mobilità, energie rinnovabili, autoproduzione, esperienze virtuose, la rivoluzione dell’orto, educazione, musica, cinema, viaggi, salute, spazio bambini, la graphic novel di Jacopo Fo e come sempre tanto altro ancora.

NUMERO 1/ 2021

BIODIVERSITÀ: IL VALORE DELLA NATURA

Il tema della biodiversità viene spesso percepito come qualcosa di lontano. In realtà, se ci pensiamo bene, la biodiversità è tutto intorno a noi e – ricordiamocelo - anche dentro di noi. Dobbiamo riappropriarci di questo tema in una prospettiva diversa, capace di collegarlo alle nostre vite e anche alle altre grandi questioni del nostro tempo. E occorre farlo con una prospettiva di speranza, mostrando come sia ancora possibile intervenire efficacemente facendo scelte consapevoli anche
nella nostra quotidianità che contribuiscano alla tutela e alla promozione della biodiversità in tutte le sue forme. Abbiamo voluto approfondire tale prospettiva in questo numero che contiene anche un’intervista esclusiva a Licia Colò.

NUMERO 3/ 2020

RISPARMIO: COMUNITÀ ENERGETICHE, ECOBONUS, MOBILITÀ SOSTENIBILE

In un momento di crisi (anche economica) come questa, causata dal Covid-19, ci sono alcune opportunità di risparmio davvero imperdibili: fra queste sicuramente spiccano l’Ecobonus 110%, la legge sulle Comunità energetiche e alcune occasioni legate alla mobilità sostenibile. Abbiamo voluto approfondirle in questo numero, che contiene anche un’intervista esclusiva al Sottosegretario Riccardo Fraccaro. E poi ancora bioeconomia, la rivoluzione dell’orto, autoproduzione, esperienze virtuose, illuminare il mondo con le rinnovabili, sport e ambiente, viaggi, salute, spazio bambini e tanto altro ancora.

NUMERO 2/ 2020

RINASCERE RINNOVABILI

Un numero speciale dedicato alla svolta necessaria verso le energie rinnovabili, con un forte invito a sbloccare e sburocratizzare tutti i processi. Contiene un'intervista esclusiva a Elly Schlein e approfondimenti su mobilità sostenibile, abitare, decarbonizzazione, patto per il clima, comuni virtuosi, autoproduzione, salute e benessere. Contiene inoltre un inserto con il programma del Festival Ecofuturo, giunto alla sua settima edizione.

NUMERO 1/ 2020

DON'T PANIC. CLIMA E CORONA VIRUS: LE SOLUZIONI POSSIBILI

Il focus di questo numero è sulle due grandi emergenze del nostro tempo: cambiamenti climatici e coronavirus, che hanno fra loro molte similitudini e ci richiedono scelte consapevoli e la capacità di presentare proposte con spirito costruttivo. Cose che peraltro noi abbiamo sempre cercate di fare, anche in tempi meno emergenziali (almeno apparentemente) di questi.

NUMERO 2/ 2019

COME USCIRE DALL'ERA DELLA PLASTICA?

Un mare di plastica ha invaso i nostri fiumi e i nostri mari. Ma non solo. Molta della
plastica che arriva sul mercato è destinata ancora alla discarica o viene impiegata nel recupero energetico. Secondo le stime dell’Unione europea nel vecchio continente si ricicla solo il 30 per cento della plastica, mentre poco più di un terzo finisce sottoterra e il 39 per cento se ne va letteralmente in fumo.

NUMERO 1/ 2019

ABITARE SOSTENIBILE FA BENE ALL'AMBIENTE E AL PORTAFOGLIO

Se fa bene all'ambiente è ottimo anche per il portafoglio.
È un'equazione pragmatica che si dimostra tanto più vera quando si parla di casa. In barba a un certo populismo anti-ecologista, che si dà oggi da fare a propinare la narrazione dell'ambientalismo come movimento d'élite, la lotta agli sprechi e un uso più parsimonioso delle risorse non possono che aiutare il bilancio familiare e alleviare il carico di spesa a fine mese.

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